Testo non tradottoPerché una richiesta di contributo possa essere valutata dalla Fondazione, le organizzazioni richiedenti dovranno garantire il rispetto di
specifici requisiti e presentare la richiesta di contributo nelle modalità stabilite dalla Fondazione indicate di seguito:
Possono accedere ai programmi di erogazione della Fondazione
tutti gli enti non profit e le organizzazioni non lucrative qualunque sia la loro forma giuridica, ivi compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le Associazioni riconosciute e non riconosciute, le Fondazioni, i Comitati, le Cooperative sociali, le Organizzazioni di Volontariato, le Organizzazioni Non Governative, le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale. Gli enti dovranno rispondere a criteri di affidabilità ed esperienza valutati in termini di:
- svolgimento di un'attività documentata preferibilmente da almeno cinque anni;
- carattere nazionale o eventuale appartenenza a organismi riconosciuti a livello internazionale
- rispondenza a requisiti di eticità e moralità in linea con i valori della Fondazione;
- redazione di un bilancio d'esercizio chiaro, dettagliato e regolarmente approvato.
I progetti dovranno essere presentati alla Fondazione attraverso il
Comitato di Gestione, che si occuperà di raccogliere le proposte e fornirà il sostegno al Consiglio di Amministrazione nella selezione e scelta dei progetti da finanziare. Le richieste di contributo potranno essere inviate scegliendo il riferimento corretto tra:
•
BANDO NAZIONALE per il progetto principale, di durata annuale
•
BANDO LOCALE per i progetti circoscritti a livello territoriale
e quindi scaricando e compilando il relativo file Word “Format di candidatura”, da inviare via email a
segreteria@fondazionejustitalia.org. Solo se si incontrano problemi con il file word, è possibile scaricare il Format di candidatura anche in formato pdf; l’invio del format compilato va effettuato sempre via email a
segreteria@fondazionejustitalia.org.
OBBLIGATORI
- Atto Costitutivo
- Ultimo Statuto approvato
- Ultimo Bilancio approvato e Relazioni
- Documenti comprovanti la qualifica di soggetto potenziale beneficiario di donazioni ai sensi della legge 80/2005 “più dai meno versi”
- Onlus
- ONG: documento di riconoscimento di idoneità della Direzione Generale per la Cooperazione
- ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO: documento di iscrizione nei registri regionali o provinciali
- COOPERATIVA SOCIALE O CONSORZIO DI COOPERATIVE SOCIALI: documento di iscrizione all’albo regionale delle cooperative sociali
- ALTRO: richiesta di iscrizione all’elenco dell’anagrafe delle Onlus presentato all’Agenzia delle Entrate
- APS (Associazioni di Promozione Sociale): documento di iscrizione nel registro nazionale previsto dall’art.7 della legge 383/2000 - Associazioni riconosciute e fondazioni aventi per oggetto statutario la tutela, la promozione e la valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.
- Associazioni riconosciute e fondazioni aventi per oggetto statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica, individuate con apposito dpcm (decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri): Gazzetta Ufficiale pubblicata dal MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e delle Ricerca di riferimento.
FACOLTATIVI
- Ultimo Verbale Assemblea per la nomina delle cariche sociali
- Ultimo Bilancio Sociale pubblicato
- Materiale informativo istituzionale
Dopo la delibera di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione, verrà sottoscritto un
Accordo di erogazione tra la Fondazione e l’Ente in cui verranno precisati i termini e le condizioni dell’erogazione del contributo.
Gli Enti che riceveranno il contributo si impegnano a svolgere le proprie attività nel rispetto dei
valori di eticità e trasparenza che ispirano la Fondazione.
Inoltre, in qualsiasi momento, gli Enti finanziati dovranno poter fornire alla Fondazione
informazioni tempestive e dettagliate sull’andamento dell’intervento, su eventuali cambiamenti nell’assetto dell’Ente finanziato o su eventuali modifiche nelle modalità e tempi di svolgimento del progetto.
Si rendono inoltre disponibili ad autorizzare
eventuali controlli da parte della Fondazione finalizzati a monitorare il corretto svolgimento dell’attività finanziata.
Infine, gli Enti finanziati si impegnano a
non utilizzare il nome e il logo della Fondazione in mancanza di un preciso accordo con la stessa.