|
|
Le donne del karitè
Una fase della lavorazione manuale del Burro di Karité.
clicca sulle miniature per ingrandire la foto
Con il proprio contributo di 40.000 Euro, Just Italia S.r.l. ha permesso l’acquisto di 15 piattaforme per l’essiccazione al sole delle noci: questo nuovo sistema permette migliorare la qualità del burro prodotto rispetto a quello ottenuto da noci essiccate secondo il metodo tradizionale. Ha inoltre permesso la costruzione di un magazzino di stoccaggio del raccolto, sempre per evitare i problemi di marcitura o di una conservazione non adeguata delle noci.
Il magazzino centrale sarà presto dotato anche di una piattaforma multifunzionale per la tostatura e tritatura delle noci che permetterà di ottimizzare i tempi di produzione e di limitare il lavoro manuale delle donne. La piattaforma consentirà infatti il trattamento dell’intero raccolto delle donne iscritte alla cooperativa, anziché la faticosa lavorazione manuale delle noci da parte della singola produttrice. Con il contributo di Just Italia S.r.l. è stato anche possibile organizzare corsi di formazione rivolti alle donne produttrici per rafforzarne le competenze gestionali e commerciali.
Grazie all’iniziativa Le Donne del Karité, la qualità del burro prodotto è notevolmente migliorata e le vendite sono aumentate.
Sempre più donne produttrici, inoltre, hanno deciso di entrare a far parte delle cooperative previste dal progetto, nato con lo scopo di dare alle donne del Mali una sempre maggiore autonomia nella produzione e commercializzazione del burro che loro stesse producono.
La produzione del burro di Karité – molto utilizzato in cosmesi per le sue proprietà emollienti, lenitive, idratanti – ha un ruolo importante nell’economia del Mali dove impegna principalmente la popolazione femminile. Nella regione del Kati, provincia del Koulikoro, si concentra l’intervento promosso dalla ONG Cesvi con il contributo di Just Italia S.r.l..
Le Donne del Karité è l’impegno concreto a dare dignità al lavoro quotidiano delle donne produttrici, migliorando le condizioni in cui operano e aiutandole a rendersi protagoniste della propria attività lavorativa attraverso l’organizzazione in cooperative.
Secondo tradizione, le noci di Karité vengono essiccate e tritate manualmente per ricavarne la farina che, bollita e filtrata più volte, permette di ottenere il burro. Il processo è lungo e laborioso, svolto da ogni donna singolarmente, e le modalità rudimentali di conservazione e lavorazione delle noci influiscono sul prodotto finito: spesso è impuro e può presentare un odore sgradevole, poco adatto alla commercializzazione.
È quindi emersa la necessità di migliorare stoccaggio e lavorazione del raccolto con l’acquisto di attrezzature e la costruzione di strutture adeguate dove svolgere l’attività. Attraverso corsi di formazione per le produttrici ed interventi nelle comunità locali si vuole inoltre valorizzare un nuovo ruolo economico per le donne nelle loro comunità, in un paese in cui le attività con risvolti commerciali sono prerogativa esclusivamente maschile.
|