Più forti di tutto

Nome organizzazione: Fondazione Istituto Ricerca Pediatrica Città della Speranza
Ambito d'intervento: Ricerca Scientifica
Beneficiari: Bambini malati di Medulloblastoma (100 nuovi casi ogni anno in Italia)
Obiettivo del progetto: Ricercare nuovi approcci farmacologici per risolvere la recidiva del tumore e la diagnosi sfavorevole
Cifra erogata: 375.000 euro

Il Medulloblastoma è proprio ciò che comunemente si chiama “una brutta malattia”: colpisce il cervello dei bambini, richiede cure pesanti e inoltre… può ritornare, anche dopo le cure, e ha una prognosi di sopravvivenza molto infausta, addirittura del 50% a 5 anni da quando è stata diagnosticata.
Quello che vivono le famiglie con bambini ammalati di Medulloblastoma è una prova che rischia di togliere la speranza.

Fondazione Istituto Pediatrico Città della Speranza ha nel suo nome proprio la missione di riportare speranza a queste e a tante altre famiglie grazie all’impegno nella ricerca scientifica all’interno della Torre della Ricerca costruita a Padova. Ed  è proprio in questa Torre che si svolge la grande battaglia contro il Medulloblastoma con un progetto di ricerca scientifica triennale volto a scandagliare i motivi per i quali questo tumore resiste alle terapie e trovare nuovi farmaci per sconfiggerlo.



L’iniziativa di Fondazione Just Italia “Più forti di tutto” infatti ha un obiettivo di finanziamento di € 375.000 da raggiungere in collaborazione con Just Italia grazie alla vendita speciale di un “miniset benefico”: per ogni miniset venduto 1,50 saranno devoluti a questa ricerca e oltre 200.000 famiglie durante i Party Just conosceranno questa battaglia e contribuiranno a mandare un messaggio di speranza ai bambini malati, ai loro genitori e anche ai ricercatori.

Nel laboratorio della Torre, i ricercatori, grazie a questi fondi, potranno studiare le cellule dei piccoli pazienti per selezionare quelle che resistono alle terapie conosciute, per poi trattarle con nuovi farmaci per scoprire quali di essi funzionano per garantire sia la sopravvivenza sia una migliore qualità della vita. Perché queste famiglie e questi bambini si meritano di vivere una vita speciale, liberi e sereni dopo aver sconfitto con successo questa brutta malattia!


«Vogliamo portare una maggiore conoscenza dei fenomeni di resistenza per creare nuovi approcci farmacologici e migliorare la vita di tutti i piccoli pazienti malati di Medulloblastoma, soprattutto per i bambini tra gli 0 e 5 anni, che sono i più sensibili alle terapie attuali che ne compromettono lo sviluppo neurocognitivo pur non garantendone la sicura guarigione.».

Prof. Giampietro Viola, Dipartimento Salute della Donna e Bambino dell’Università di Padova


Perché è cosi, solo insieme noi possiamo sentirci… più forti di tutto.

Il futuro è garantito

Il progetto prende il via nel 2019 sulla scia di studi già avviati dallo stesso team di ricerca e parte proprio dallo studio delle cellule più resistenti alle terapie già conosciute.