SPECIALE COVID19

Cucinieri di strada


Nome organizzazione: Ronda della Carità Verona O.d.V.
Ambito d'intervento: Supporto alle categorie fragili in emergenza lavorativa/povertà
Beneficiari: 200 senzatetto
Obiettivo del progetto:

Offerta di pasti ai senzatetto secondo modalità adeguate all’emergenza

Cifra erogata: 30.000 euro
Questo progetto rientra nel BANDO LOCALE 2020 – SPECIALE COVID19: straordinariamente modificato e riemesso ad aprile 2020 di fronte alla grande emergenza rappresentata dalla pandemia Covid19, il bando ha messo a disposizione risorse per sostenere le organizzazioni del territorio di Verona e provincia nella prosecuzione dell’erogazione delle proprie fondamentali prestazioni a favore delle categorie più fragili della popolazione durante tutto il periodo di emergenza. Non lasciamo indietro nessuno, grazie alle organizzazioni ogni giorno attive sul nostro territorio!

Cambio nelle modalità dei servizi di preparazione e distribuzione dei pasti

Nella primavera 2020, la parola d’ordine per tutti è stata “restare a casa”. Il lavoro della Ronda della Carità di Verona si è concentrato proprio su chi una casa non ce l’ha: i senzatetto, per cui la Ronda funge da riferimento per qualsiasi urgenza e bisogno. A partire dalla necessità primaria: il cibo.

L’emergenza Covid19 ha però costretto a cambiare radicalmente il modo di operare della Ronda, oltretutto di fronte dell’aumento del numero delle persone incontrate (salito da 75 ai primi di marzo fino a 200 nel mese successivo): oltre all’applicazione di un rigoroso protocollo di sicurezza che prevede il coinvolgimento del minor numero di volontari possibile per ridurre l’esposizione al rischio di contagio degli assistiti, il problema più grande è stato generato da una mancanza di donazioni di pasti (che in condizioni normali arrivano come eccedenze alimentari da mense e ristoranti, a loro volta però chiusi durante il lockdown) che ha comportato la necessità di riorganizzarsi per la preparazione degli stessi in particolare attrezzandosi con l’acquisto di generi alimentari e di strumenti per cucinarli e distribuirli adeguati alle limitazioni e necessità evidenziate dalla pandemia.

Il progetto che ci vede al fianco della Ronda della Carità è stato finalizzato a rendere i suoi operatori, come dice il nome dell’iniziativa, “cucinieri di strada” dotandoli di dispositivi di sicurezza personale per evitare il contagio e di attrezzature da cucina (da macchinari come cuocipasta e termosigillatrice fino al materiale di consumo per la distribuzione).

 

Il futuro è garantito

Grazie al progetto “Cucinieri di strada”, Ronda della Carità Verona è riuscita a dotare il centro di cottura con attrezzature indispensabili per poter continuare anche oltre l’emergenza Covid19 con la preparazione dei pasti, la sigillatura e il trasporto arrivando alle persone senza dimora con piatti caldi.

Complici alcune migliorie del progetto in corso d’opera (quali ad esempio l’acquisto di due sigillatrici anziché una, l’ulteriore contributo in generi alimentari e è l’inatteso e positivo coinvolgimento di numerosi utenti nelle quotidiane fasi di preparazione) oggi il centro di preparazione dei pasti è funzionante ed efficiente e la qualità del servizio fornito risulta addirittura migliorata rispetto al periodo pre-Covid19, in cui il cibo veniva impiattato e distribuito direttamente in strada: ora, grazie anche a oltre 230 volontari, è possibile raggiungere gli utenti (fino a 300 nel mese di ottobre 2020) in tempi più rapidi e consentire loro di consumare la cena in modo più protetto, confortevole e dignitoso.